VIII FIERA DI SAN PANCRAZIO…

Preghiera, cultura, musica e arte

E’ impressionante poter affermare che l’esperienza dell’ VIII Fiera di San Pancrazio è stata un voler “esplorare l’esplorabile, e venerare silenziosamente l’inesplorabile”. Utilizzo volentieri questa espressione di Planck per descrivere lo stupore provato da chi, come chi scrive, si è lasciato accompagnare dai tanti testimoni e maestri che si sono avvicendati sul palco del Parco Spech, attraverso un percorso alla ricerca dell’umano. “Che cosa è l’uomo perché te ne curi?”. Il salmo 8 ha sostenuto l’VIII Fiera per dire a tutti che l’uomo non è affatto messo da parte nella vastità dello spazio, “ è una particella infinitesima dell’universo, eppure ogni essere umano è un punto vertiginoso nel quale l’universo diventa cosciente di sè; fra tutte le creature l’uomo è l’unico in grado di ammirare la creazione e di cercarne il significato.”

Durante le giornate trascorse tra gli stand della Fiera è stato facile riconoscere l’azione di un Altro che illumina il percorso più difficile per rigenerare una comunità cristiana: mostrare a tutti “la bellezza che sottrae la ragione al suo torpore e la apre al Mistero”. (Benedetto XVI)

Questo evento grandioso accade mediante il sì, così umano e così trasparente di tutti i volontari della Fiera, quelli che si sono visti in prima linea e quelli che nessuno vede perché prestano il proprio servizio e la propria intelligenza prima o dopo la Fiera: elettricisti, carpentieri e idraulici, grafici e cuochi, ingegneri e tecnici della sicurezza, animatori dei giochi per i bambini, moderatori degli incontri, responsabili amministrativi e dell’accoglienza degli ospiti, addetti alla pulizia del parco, al servizio ai tavoli, addetti stampa e alla vendita dei libri, responsabili del marketing e raccolta sponsorizzazioni, esperti delle riprese video e dell’audio, guide alla mostra e tanti altri.

In un tempo storico così delicato e complesso, la nostra comunità cristiana con le proposte della Fiera sul tema decisivo della “ricerca di un nuovo umanesimo” ha potuto dire a tutti una parola chiara rispetto alla ragionevolezza della fede cristiana. Lo stile festoso e nello stesso tempo esigente della Fiera è stato compreso da tutti, anche dalle istituzioni che hanno collaborato all’evento.

Un particolare ringraziamento è dovuto alla Fondazione Comunitaria del Varesotto che sostiene da anni il nostro progetto educativo e culturale a servizio di tutto il territorio.

Walter Cortellari

AVVISO IMPORTANTE!!!

CAUSA MALTEMPO LO SPETTACOLO DI QUESTA SERA SI FARA’ NELLA CHIESETTA DI SAN PANCRAZIO, AL CALDO, 20 METRI OLTRE IL TENDONE DOVE SI SAREBBE DOVUTO FARE LO SPETTACOLO IN ORIGINE! VI ASPETTIAMO, TUTTI!! ‪#‎ottavafiera‬‪#‎fierasanpancrazio2015‬

CORSO HACCP

Carissimi tutti,

in occasione della VIII Fiera di San Pancrazio, che si terrà dal 9 al 17 maggio 2015, è stato organizzato il necessario corso di rinnovo HACCP per tutti i volontari che prestano servizio in cucina. (Obbligatorio)
Il corso è previsto per:   MERCOLEDI’  15 APRILE  alle ORE 20.30  c/o salone dell’oratorio.

Vi aspettiamo come sempre numerosi.

Con amicizia,

il Consiglio Direttivo
Associazione Fiera di San Pancrazio

P.S.
E’ importante avvisare tutti, anche quelli sprovvisti di indirizzo e-mail.

Fate circolare la voce ed invitate amici vecchi e nuovi.

VIII Fiera di san Pancrazio – Presentazione

«Che cosa è l’uomo perché te ne curi?». Parte da questa domanda, contenuta nel Salmo 8, l’esperienza dell’VIII Fiera di San Pancrazio. «Rimettere l’uomo al centro, un nuovo umanesimo» è l’intuizione del Cardinale Angelo Scola che, in ogni occasione, sottolinea la centralità dell’uomo, non come origine e destinazione di tutto, non come individuo isolato, ma come essere in relazione. Dunque, quale nuovo umanesimo occorre per l’uomo d’oggi? Quello permeato di cultura e socialità, capace di solido realismo e di intelligente apertura. «Un umanesimo delle responsabilità: piedi per terra e sguardo rivolto verso il cielo», così da «accompagnare la vita di tutti i giorni», fino ad «entrare nei processi storici, prendersi cura della fragilità, promuovere la libertà e la giustizia».
Il greco Sofocle nella sua tragedia Antigone diceva: «Molte sono le cose mirabili, ma nessuna è più mirabile dell’uomo». Tutto l’universo è affidato alle mani fragili ma ingegnose dell’uomo che, in mezzo a tante meraviglie che non ha creato, spinto dal fuoco della curiosità, desidera comprendere, studiare, trasformare, spiegare. E allora rileggere e comprendere il salmo 8 può essere l’appello indirizzato a tutti gli uomini, perché sappiano attuare con il loro lavoro, con la scienza e la tecnica, un’armonia ecologica e sociale con la terra e con la vita che su di essa fiorisce, evitando atteggiamenti egoistici e di dominio della natura. Il percorso culturale che la Fiera di San Pancrazio desidera offrire a giovani e adulti intende approfondire questi temi, grazie all’aiuto di maestri e testimoni straordinari. Il Prof. Marco Bersanelli, astrofisico responsabile della missione internazionale Plank, satellite lanciato dall’ESA, Ente Spaziale Europeo, aprirà la settimana ricordandoci che la grandezza dell’uomo, dipende dal fatto che ogni singolo uomo è rapporto con l’infinito. Un carissimo amico di noi tutti, che ha affrontato l’esperienza della malattia, ci ha lasciato questa testimonianza: «Quando subiamo la precarietà della solitudine, della malattia, della fatica, anche quando la bruttura del peccato attenta alla nostra bellezza, anche in questi difficili momenti siamo certi della predilezione di Dio, che ci prende così come siamo: deboli, fragili, peccatori, ma pur sempre sue creature». La Dott.ssa Marta Scorsetti, Responsabile dell’Unità Operativa di Radioterapia dell’Istituto Clinico Humanitas, ci aiuterà a comprendere che «l’uomo vale di più della sua malattia». Grande ospite della Fiera sarà poi il Prof. Paolo Portoghesi, architetto, saggista, teorico e storico dell’architettura, docente universitario apprezzato in tutto il mondo, che presenterà il suo nuovo libro: «Il sorriso di tenerezza, letture sulla custodia del creato» da cui emerge l’appassionata propensione di Portoghesi a ricercare l’invisibile nel visibile e a raccontare le testimonianze dell’atteggiamento cristiano di fronte alla natura, dono prezioso da custodire. Molti altri saranno gli appuntamenti dedicati allo sport, alla musica, al teatro, all’intrattenimento dei più piccoli insieme ad una prestigiosa mostra dal titolo «Alle radici di una Presenza» che completerà l’offerta culturale dell’intera settimana dal 9 al 17 maggio 2015. Ci auguriamo che gli incontri che vivremo durante l’VIII Fiera di San Pancrazio possano far sussultare il nostro cuore e generare uno sguardo nuovo sulla realtà, così da poterla conoscere e amare in modo più vero e profondo.

Per Associazione Fiera di San Pancrazio
Walter Cortellari