Alberto Mantovani riceve il Premio europeo Oncologia 2016 – Repubblica.it

Il nostro ospite premiato come migliore in Europa! 

Ecco il link e complimenti Alberto!

Persona di tutto rispetto nella vita come nel lavoro! Buona lettura.

http://www.repubblica.it/oncologia/news/2016/06/14/news/alberto_mantovani_riceve_il_premio_europeo_oncologia_2016-142003786/

IX Fiera di San Pancrazio

Conoscevo l’esperienza raccontata nella mostra ospitata alla fiera dal titolo “Mossi da uno sguardo. Dalla Sagrada Familia alla Abbazia di Morimondo. Storia di una amicizia”, ma solo in questi giorni di incontri al parco Spech ho capito che davvero dobbiamo guardare ai monaci di Morimondo, alla loro esperienza e alla verità di vita che li ha mossi.

Essi seguivano la regola di san Benedetto, il quale avvertiva che il proposito di chi entra in monastero e di tutti gli uomini, deve essere uno solo:”quaerere Deum”, cercare Dio.

L’inizio per ogni scelta nella vita è “il desiderio di Dio”, tutto il resto viene dopo e potrebbe essere d’intralcio.

I monaci non avevano elaborato una teoria dell’arte, ma hanno mirato ad una “esperienza di Dio” e mirabilmente, miracolosamente quella impronta di Dio, sotto forma di bellezza, si è impressa in tutto quello che hanno fatto, anche le cose più utili e necessarie, come quelle richieste per la vita semplice e rude di ogni giorno.

Lo ha evidenziato il Papa emerito, Benedetto XVI, nell’intervento pronunciato a Parigi, nel settembre del 2009, all’incontro con il mondo della cultura, riferendosi ai monaci:

“Quale era la motivazione delle persone che si riunivano in comunità? Che intenzioni avevano? Come hanno vissuto? Innanzitutto si deve dire, con molto realismo, che non era loro intenzione creare una cultura e nemmeno di conservare una cultura del passato. La loro motivazione era molto più elementare. Il loro obiettivo era: quaerere Deum, cercare Dio. Nella confusione dei tempi in cui niente sembrava resistere, essi volevano fare la cosa essenziale: impegnarsi per trovare ciò che vale e permane sempre, trovare la Vita stessa. Erano alla ricerca di Dio”. Il titolo della Fiera di quest’anno  conteneva una domanda: cosa cercate? Ecco la risposta: cerchiamo Dio nel volto dei nostri amici, delle persone che incontriamo, nei luoghi di lavoro e di svago e in tutte le occasioni che ci sono date da vivere durante la giornata. La Fiera ci aiuta, nonostante le contraddizioni di noi poveri uomini, a guardare in alto. “Guardare però non è sufficiente, occorre guardare con occhi che vogliono vedere.” (Galileo Galilei)

E allora, siamo invitati tutti, con discrezione, a fare un cammino e chiederci come è possibile, nella nostra vita di oggi, “quaerere Deum”, cercare Dio.
Una delle tante modalità che può aiutarci è quella di vivere intensamente i rapporti di amicizia e per “costruire” la Fiera di San Pancrazio occorre essere in tanti, uniti e avere chiaro lo scopo.

Grandi incoraggiamenti a continuare l’esperienza della Fiera ci sono arrivati da alcuni protagonisti degli incontri di quest’anno: Suor Laura Girotto, Josè Manuel Almuzara, i ragazzi del gruppo “The Sun” ma anche da tanti visitatori.

Coinvolgere le persone vicine, gli amici o anche solo i curiosi di passaggio, può essere un primo passo di un cammino non previsto, ma capace di generare condizioni e avvenimenti inaspettati.

Walter

 

GALLERIA IMMAGINI IX FIERA